venerdì 25 maggio 2018

Segnalazione libro "La vista dell'anima" di Melissa J. Kat

Segnalazione libro "La vista dell'anima" di Melissa J. Kat

Nuova uscita della collana Starlight

Annunciamo una nuova uscita per la collana fantasy della Starlight, che ha esordito a ottobre del 2017 e giunge adesso alla sua quinta pubblicazione. Ecco la scheda libro e un bell’estratto che vi permetterà di scoprire qualche particolare in più della nuova storia, un urban fantasy che ha come protagonista Jen, una ragazza che si ritrova coinvolta nell’eterna lotta tra angeli e demoni.

Autore: Melissa J. Kat
Titolo: “La Vista dell’Anima”
Primo libro della serie “Darklight Souls”
Editore: PubGold (collana Starlight)
Genere: Urban fantasy romantico
Pagine: 216
Data di uscita: 27 aprile 2018
Link Amazon
Il cartaceo sarà disponibile a maggio.

Trama:
Jen e Mark stanno insieme, si amano e la loro storia va a gonfie vele. Almeno, questo è ciò che crede Jen fino al giorno in cui Mark decide di lasciarla. Poche, fredde parole bastano a distruggere un rapporto che durava da anni e in cui aveva sempre creduto. Lei non riesce a crederci, eppure lo strano comportamento dell’ultimo periodo era stato un campanello d’allarme e il sospetto che abbia un’altra si fa largo nel suo cuore. Distrutta da questa scelta inaspettata, non può far altro che rassegnarsi e continuare con la sua vita, buttandosi sul lavoro in libreria.
E proprio qui incontra Sam, un ragazzo che fin dall’inizio le sembra diverso dagli altri, gentile e misterioso. Un ragazzo con un paio di splendide ali bianche che la protegge dal pericolo. Un angelo.
Sam la salva da una creatura mostruosa che si rivela essere nientemeno che un demone e da quel momento tutto cambia. Jen riceve in dono un potere straordinario, grazie al quale inizia a guardare il mondo con occhi diversi, che le permette di scorgere la verità dietro l’apparenza e di scoprire ciò che gli umani ignorano: il Male si annida ovunque e nessuno è davvero al sicuro, neanche Mark.
Jen non può arrendersi, deve trovare dentro di sé la forza per salvare chi ama e fermare il nemico, a tutti i costi.
Una storia che racchiude l’eterna lotta tra demoni e angeli in un urban fantasy che fa dell’Amore la sua forza. Si combatte per la Salvezza. Si combatte per la Verità.


«Manca ancora qualcosa», annunciò mettendomi il dubbio che sapesse anche leggere nel pensiero.
«A cosa ti riferisci?»
«Al mio regalo per te».
«Regalo?? Non mi aspettavo nessun regalo... e poi io non ti ho preso nulla».
«Sì, invece, mi hai dato i biscotti. E il mio è un dono... speciale».
Ammetto che ero estremamente curiosa, perché non avevo nessuna idea di cosa potesse essere.
«Chiudi gli occhi», disse a bassa voce. Lo assecondai, aspettandomi che tirasse fuori un pacchetto e me lo mettesse tra le mani, invece sentii che si avvicinava ancora di più a me. Potevo avvertire il suo viso accanto al mio anche a occhi chiusi. Quando il suo respiro accarezzò la mia pelle, un brivido mi percorse lo stomaco e il cuore iniziò a battere più forte.
Le sue labbra sfiorarono la mia guancia e i suoi capelli mi solleticarono la fronte. Poi udii un suono. Sam mi stava sussurrando all’orecchio delle frasi incomprensibili, ma qualcosa nel profondo mi fece capire che si trattava di una lingua antichissima: era armoniosa come un canto, dolce e rilassante, talmente particolare da essere diversa da qualsiasi lingua del mondo.

Biografia:
Melissa J. Kat è una ragazza nata nel 1989, che dopo un diploma di istituto tecnico ha proseguito gli studi in ambito artistico.
Ama molto leggere: ha iniziato all'età di soli 3 anni e nel periodo delle scuole elementari andava spesso in biblioteca portando a casa sei libri alla volta. Il primo libro che ha amato è uno che le era stato prestato dalla maestra di italiano in quarta elementare e si trattava di "La storia infinita". Crescendo si è appassionata di libri gialli (tra i suoi autori preferiti c'è Agatha Christie e A. Conan Doyle) e thriller in stile Dan Brown. Ha scoperto il genere urban fantasy solamente nel 2014, dubbiosa sul fatto che potesse piacerle. Contrariamente alle sue aspettative è stata rapita da questo genere, tanto da voler scrivere un libro tutto suo: "La Vista dell’Anima", il primo romanzo della trilogia intitolata "Darklight Souls".



La Starlight è una collana nata a ottobre 2017, che si occupa di valutazione, correzione di manoscritti e promozione con l’autore. Nello specifico è uno dei marchi editoriale della PubGold, casa editrice dell'azienda PubMe, curato da Jessica Maccario. La collana pubblica racconti e romanzi fantasy.
È possibile contattarla nei seguenti modi:
Instagram: starlight_collana
Pagina facebook.
Video di presentazione della collana.



martedì 22 maggio 2018

Recensione "Nephilim" - Preludi, Interludi, Epiloghi, di Valerio la Martire

Recensione "Nephilim" - Preludi, Interludi, Epiloghi, di Valerio la Martire

Bentrovati, viaggiatori di mondi fantastici! Oggi vi porto nel mondo fantastico dei Nephilim, l'universo narrativo creato da Valerio la Martire, di cui vi ho più volte parlato sul blog (qua, ad esempio, la recensione di "Guerra in Purgatorio", primo capitolo di questa bellissima trilogia). Quello che non vi ho ancora detto è che di recente è uscita la trilogia completa, racchiusa in un bel cofanetto, con un omaggio che farà impazzire tutti i fan: la versione cartacea dei raccontini, finora usciti solo in digitale, riuniti in tre gruppi: Preludi (ambientato prima di "Guerra in Purgatorio"), Interludi (ambientato dopo "Ribellione all'Inferno") e Epiloghi (ambientato dopo "Attacco al Paradiso"). Io li ho letti ed ecco cosa ne penso!

"Cosa c'è di più triste di un sogno che, realizzandosi, diventa una realtà senza emozioni?"

Preludi: la raccolta mostra le vicende di cinque personaggi della saga prima dell'inizio del primo volume. Troviamo Emily Feather, che canta di fronte a un pubblico, ammaliandolo con la sua Voce; poi Alexander, lo stregone, di cui scopriamo le origini dei poteri e il mistero che cela la bestia in gabbia; Morgan, sempre simpatico, con quel suo modo un po' retrò di parlare; Blake (sì, proprio lui, il noiosone fidanzato di Jonathan), che parla con la madre e racconta del primo incontro con Jonathan; infine Malfesh, un raccontino veloce, quest'ultimo, che approfondisce il suo legame con Lei.

Lo stile, in tutti questi racconti, è sublime, come nei romanzi, adattato al carattere e al modo di esprimersi dei personaggi, che trovo sia uno dei punti di forza dell'intera saga.

Interludi: questa raccolta è dedicata a cinque personaggi secondari. Il migliore, e il più complesso, è il primo, dedicato al licantropo Hugo, un racconto che potrebbe funzionare anche autonomamente, dato che è ambientato prima dei fatti della trilogia "Nephilim" e che mostra la giovinezza di Hugo. Una storia sanguigna di violenza, lupi mannari e spiriti animali. Bella! ;)

Seguono due racconti dedicati alle madri di Ryan e Jonathan, ossia Katherine, una signora tosta e decisa a difendere il figlio, e Sara, tanto calma quanto glaciale, due personaggi femminili forti che non si fanno mettere i piedi in testa da nessuno. Diverse, sì, eppure simili nello schierarsi a fianco dei loro figli. 

Gli ultimi due racconti riguardano il povero Zachary, e il suo primo incontro con l'arcivescovo Leone, un telepate naturale, e Blaze, l'infernale che brucia, un personaggio secondario, oscurato nei romanzi dallo splendore di Ryan (giustamente!^^), ma che si merita comunque qualche riga di approfondimento.

Epiloghi: forse la più bella tra le tre raccolte, quella che incuriosisce maggiormente perché rappresenta un vero finale allungato della saga. I protagonisti sono i cinque personaggi principali di "Nephilim": Valerie, Jonathan, Emily, Ryan e Alexander.

Sul primo racconto non posso pronunciarmi molto, per non incappare in spoiler, diciamo che rappresenta una bella summa del personaggio di Val, per cui non ho mai avuto gran simpatia, ammetto, in cui lei stessa tira fuori tutto quello che pensa, che sente, che è. Il racconto su Jonathan, finalmente, porta a una svolta nel suo rapporto con Ryan (e meno male, o l'avrei tirato di sotto dal Ponte di Brooklyn!). Gli ultimi tre racconti sono interessanti perché ambientati un anno dopo la fine di "Attacco al Paradiso", per cui offrono anche dettagli sul mondo post-caduta degli Eterni. Ops, non si poteva dire? ^_^

Emily continua a cantare, Ryan a fare il pompiere (e lo stripper!) e Alexander pratica... intrigante quest'ultimo racconto in cui lo stregone fronteggia uno spirito del grano. Soprattutto intrigante la citazione di Elyss, un personaggio che viene dall'Italia e che anticipa una nuova avventura del nostro bravo autore! Che noi non vediamo l'ora di leggere! :)

Concludo con una nota di merito per le bellissime copertine, con i disegni di Daniela Giubellini, che rappresentano, in ordine, Jonathan, Ryan e Alexander. Splendide!

lunedì 21 maggio 2018

Vita da scrittori: preparare una scheda libro

Vita da scrittori: preparare una scheda libro

Bentrovati, amici del blog! Oggi inauguriamo una nuova rubrica: "Vita da scrittori", che si offre di dare consigli e suggerimenti pratici agli scrittori emergenti, aiutandoli nella dura vita quotidiana della stesura di un manoscritto, ma anche della promozione del proprio libro.

Oggi parliamo di come realizzare una scheda libro. Cos'è? Semplicemente una scheda contenente tutti i dati del libro (tecnici, trama, link di acquisto, biografia autore), che potete utilizzare per inviarla ai blog, in modo da avere tutti i dati utili in un unico file. Cosa molto pratica e che fa risparmiare parecchio tempo a chi gestisce un blog e un sito, che non deve così andare a spulciare dieci file diversi.

Come si realizza una scheda libro? Non credo ci sia una legge che la definisce, per cui vi dico come la preparo io (se seguite il blog, avrete notato che è la scheda standard delle segnalazioni). Aprite un file word, nominatelo "Scheda - vostro libro" e inserite i dati utili per la promozione.

Io la divido così: una prima parte relativa ai dati tecnici (titolo, autore, editore, genere, formato, pagine, prezzo, ISBN e ovviamente la trama, intesa in questo caso come quarta di copertina), poi inserisco alcuni link d'acquisto (non importa metterli tutti! Potete mettere i principali, ad esempio Amazon, Ibs, Mondadori store e il sito della casa editrice, è sempre carino inserirlo, quest'ultimo!), poi un estratto (consiglio, al riguardo, di cambiarlo ogni tanto, per evitare di promuovere sempre il solito), il booktrailer (per chi ce l'ha) e chiudo con la biografia autore e i contatti social.

A parte le prime voci "tecniche", le altre non sono obbligatorie. Se non avete un blog o Twitter, non lo inserite. Se invece usate tantissimo Instagram o Youtube, ad esempio, inserite quel social.


Titolo:
Autore:
Editore:
Genere:
Formato: cartaceo e/o digitale?
Pagine:
Prezzo: indicazione separata per cartaceo e digitale.
ISBN:
Trama:

Link acquisto: almeno un link al cartaceo e uno all'ebook. 

Estratto:

Booktrailer: inserite il link Youtube (o ad altra piattaforma di video-hosting).

Contatti:
Pagina Facebook:
Blog dell’autore:
Sito dell’autore:
Twitter dell’autore:
Biografia dell’autore:

Qualche altro suggerimento:
- inviate sempre un file word (doc o docx) ai blog, eventualmente copiando la scheda ANCHE nel corpo del testo (c'è chi preferisce un modo, chi l'altro, io faccio entrambi, così non sbaglio). Non inviate file schede libro in formato PDF o Jpeg, perché i pdf vanno aperti e convertiti e a volte la formattazione sballa e bisogna perdere un sacco di tempo a reimpostarla. I file immagine, invece, devono essere ricopiati, e anche qua è una perdita di tempo.
- siate essenziali nella biografia. Non importa scrivere papiri, per dire che scuola avete frequentato, cosa avete mangiato a pranzo o quant'altro sia ininfluente alla vostra attività di scrittore/artista. Potete redigerla anche in forma ironica e scherzosa, perché no, però non esagerate mai con la lunghezza, il lettore rischia di annoiarsi.
- non inserite formattazioni strane, tabulazioni, caratteri colorati. Siate pratici e essenziali. Perché? Come già detto, quando incolliamo la scheda nell'articolo di blogger (o di wordpress), a volte le formattazioni saltano e tocca perdere un sacco di tempo per riallineare i testi. Per cui, per facilitare il lavoro ai blogger, è sempre meglio mandare un testo pulito.

Buon lavoro! A presto, con un nuovo articolo!


venerdì 18 maggio 2018

Segnalazione "La strage dei 7" di Chiara Gentili/Angelicah


Segnalazione "La strage dei 7" di Chiara Gentili/Angelicah

Bentrovati, viaggiatori dei mondi fantastici! Oggi vi porto nel Parco nazionale del Gran Sasso, dove si consumano fatti decisamente particolari. Scoprite il romanzo breve di Chiara Gentili, alias Angelicah, dalle tinte sanguigne e oscure: "La strage dei 7". Buona lettura! ;)


Titolo: La Strage dei 7.
Autore: Chiara Gentili/Angelicah.
Editore: PubMe.
Genere: Narrativa breve / Horror.
Formato: Cartaceo / Ebook.
Pagine: 152 
Prezzo: 9,50 € / 1,70 €.
ISBN: cartaceo: 9788871636870 / ebook: 8871636872

Trama: 2015, Assergi, Parco Nazionale del Gran Sasso. Frank Allen, broker di New York, arriva nel piccolo borgo medioevale, che ha designato a suo ritiro, pronto ad acquistare Villa Rosa. Non sa che quello è stato il luogo dove, 15 anni prima, si è consumata una tremenda strage. Sette ragazzi e la figlia della padrona di casa furono ritrovati tutti cadaveri, il caso venne archiviato come omicidio-suicidio, ma lo stato dei corpi lasciava intuire che la morte era avvenuta in circostanze estremamente violente; uno fu ritrovato persino senza testa. La proprietaria della villa, invece, non fu mai più ritrovata: Rosa Giuliani è come scomparsa nel nulla ormai da 15 anni.

Frank rimane all'oscuro delle macabre vicende, felice di aver acquistato una villa a poco prezzo in quei luoghi incantevoli e pieni di pace dell'Italia, finché non incontra alla Trattoria Fore Le Mura l'ex maresciallo dei Carabinieri Cesidio Poretti. “In cinquant’anni di servizio nell’arma dei carabinieri, non ho mai visto tanto orrore, come quello che vidi a casa Ianni nel febbraio del duemila”, confesserà a Frank. Da quel momento in poi l'americano, che s'immaginava già a sorseggiare del buon vino rosso davanti al camino, o a leggere un libro sdraiato in giardino, non avrà più pace. L'immagine di un'orribile vecchia dagli occhi malefici lo perseguiterà in ogni angolo della villa. Suggestione o realtà? Rosa Giuliani si aggira ancora come un fantasma nei dintorni di quella che era stata la sua casa per impedirgli di prenderne possesso?


Erano le sei del mattino del 7 maggio del 2015, era solo un giorno che l’americano si trovava in Italia, Frank decise di alzarsi dal letto, aveva dormito solo poche ore, per il resto della notte non aveva fatto altro che arrovellare i pensieri sui fatti, che erano accaduti in quella casa quindici anni prima. Prese lo smartphone e fece una breve ricerca, notò che il quotidiano che appariva di più sul web, e trattava maggiormente le notizie riguardanti l’Abruzzo era “Il Centro”, Frank pensò che forse nell’archivio online del giornale avrebbe trovato ciò che cercava, aveva bisogno di saperne di più sulla vicenda, il ricordo degli occhi neri di quella vecchia nello specchio continuavano a entrargli nei pensieri come se fossero dei fotogrammi pubblicitari.
Così si alzò dal letto, si vestì velocemente e uscì di casa, aveva bisogno di fare colazione, il giorno prima aveva ingerito solo un piatto di spaghetti al pomodoro e diversi bicchieri di vino, aveva lo stomaco vuoto, decise, quindi di andare prima a mettere qualcosa sotto i denti e poi a comprare del cibo.
Rincasò verso le undici della mattina, con la pancia piena e due pesanti buste della spesa, era stato all’Aquila, e aveva anche fatto un salto dalla ferramenta, accese il frigorifero che aveva portato in casa la sera prima e vi mise dentro la maggior parte di quello che aveva acquistato, il resto lo lasciò nelle buste, aveva pensato di usare la cucina al piano di sotto, gli sembrava la soluzione più comoda.
Nella giornata che aveva davanti, aveva intenzione di mettersi a pulire la casa, e nei giorni successivi, voleva riuscire a sistemare da solo delle piccole faccende domestiche, come ad esempio il rubinetto che perdeva al bagno al piano di sopra. Ma prima aveva una cosa più importante da fare, doveva conoscere la storia di quei sette ragazzi, appoggiò un foglio bianco di nylon che aveva comprato in ferramenta sul vecchio divano impolverato, lo copri per bene e ci si sedette sopra, intento a cercare qualche notizia che parlasse dei fatti di quindici anni prima.
Gli unici articoli di cronaca nera, che riuscì a trovare dopo una lunga ricerca sul web furono questi:
L’Aquila: trovati 7 cadaveri in una casa di campagna nel comune di Assergi
LA STRAGE DEI 7
I corpi di 7 persone, tra maschi e femmine, sono stati trovati senza vita nell’abitazione di Rosa Giuliani, poco fuori le mura del paese di Assergi

15 Marzo 2000: trovati dai carabinieri di Assergi i corpi di sette persone nella casa di Rosa Giuliani, una vecchia signora di 83 anni.
Al loro arrivo ieri sera intorno alle 18.00 i carabinieri hanno trovato quel che rimaneva dei cadaveri di 7 persone tra maschi e femmine, che erano in avanzato stato di decomposizione.
È stato un infermiere della A.S.L. del comune di Assergi a fare la segnalazione, in quanto la vecchia signora Rosa Giuliani, ormai malata da diversi anni, non chiedeva assistenza dal mese di Novembre 1999. I Carabinieri hanno prima provato a contattare la donna, poi non avendo avuto nessuna risposta si sono recati nell’abitazione, si sono introdotti nella casa grazie all’aiuto dei pompieri, che hanno sfondato il portone di accesso, entrati in casa hanno trovato i resti quasi irriconoscibili di sette cadaveri.


Biografia dell'autore: Chiara Gentili, alias Angelicah Writer, è un'infermiera con il pallino della scrittura. Nell'attesa di essere scoperta, pubblica regolarmente racconti sul suo blog per condividerli con quanti hanno la sua stessa passione. “La Strage dei 7” è il suo primo libro.

Per scoprire di più sui suoi lavori, potete visitare il suo sito Angelicah e la sua pagina Facebook!

Segnalazione "La dama bianca" di Stefania D'Amato


Segnalazione "La dama bianca" di Stefania D'Amato

Buon weekend, viaggiatori! Oggi vi presento Kassandra, la secondogenita di re Medora, protagonista del romanzo "La dama bianca. Il potere delle armi sacre", di Stefania D'Amato. Lo conoscete? Scopriamolo insieme! :)

Titolo: La dama bianca. Il potere delle armi sacre
Autore: Stefania D’Amato
Editore: Herkules Books
Genere: Fantasy
Formato: sia cartaceo che ebook
Pagine: 273
Prezzo: 12.90 cartaceo e 3.99 ebook
ISBN: 978-88-99333-42-3

Trama: Kassandra è la secondogenita di re Medoro. Bella e intelligente, è la preferita di suo padre che vorrebbe vederla salire al trono al posto di suo fratello Eratre, un guerriero forte e coraggioso, ma con un carattere difficile poco adatto a governare un regno. Purtroppo, la giovane principessa è stata promessa in sposa al re del nord per suggellare un’alleanza militare. Kassandra, però, si innamora del capitano delle guardie, Artax, ed insieme lotteranno per poter vivere liberamente il loro amore. 

Sfortunatamente, la vita serena del regno viene minacciata da Mefistore, fratello minore di Medoro, che grazie alla magia nera crea un esercito di immortali. A causa di tale minaccia, la vera natura di Kassandra verrà fuori. Infatti, la ragazza scopre di essere la reincarnazione della dama bianca, la divinità protettrice dei guerrieri e di coloro che lottano per la giustizia. La fanciulla, presa coscienza dei suoi poteri, aiuterà i quattro cavalieri più valorosi del regno ad affrontare un lungo e periglioso viaggio per recuperare le armi sacre, l’unica cosa che sia in grado di fermare Mefistore e il suo esercito nero.
  
Dove acquistarlo?
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Kassandra era la secondogenita di re Medoro.Era considerata la fanciulla più bella del reame con i suoi lunghi capelli nero corvino, i suoi occhi azzurri e la sua carnagione chiara, ma la cosa che più apprezzavano in lei, non era la bellezza. Infatti, Kassandra era dotata di un grande intelletto ed era molto saggia nonostante la sua giovane età. Suo padre molte volte si era rammaricato che non fosse lei l'erede al trono. Purtroppo, la legge stabiliva che solo il primo genito maschio era legittimato a diventare sovrano e Medoro, nonostante fosse il re, non poteva far nulla per cambiare le cose. I saggi del reame, che erano lì per far sì che le leggi dettate dagli dei fossero rispettate alla lettera, non lo avrebbero mai permesso.
Con grande dispiacere del re il suo primo genito, Eratre, era un ragazzo forte e coraggioso, ma non aveva una mente molto arguta. Era un guerriero valoroso e grazie al suo esercito aveva conquistato molti territori contribuendo a far diventare il regno di suo padre il più grande mai visto nella storia della loro famiglia. Era stato capace di difendere la capitale del regno da molti attacchi, rendendola, così, praticamente inespugnabile. Tanta gloria in battaglia aveva fatto sì che Eratre fosse molto amato dai sudditi che lo consideravano un vero eroe.
Ma la forza sarebbe stata sufficiente per governare un regno?
Quando Eratre nacque suo padre era felicissimo ed aveva grandi aspettative su di lui, ma purtroppo era chiaro già in tenera età che l'intelligenza non sarebbe stata la sua dote migliore e questo preoccupava non poco Medoro.
Come avrebbe potuto affidare il suo regno e i suoi sudditi ad uno così?
Governare non significava solo tenere a bada i nemici, ma era soprattutto un gioco di potere, politica e diplomazia cose che a suo figlio proprio non entravano in testa.
Kassandra sì che era adatta, ma, essendo una giovane principessa, il suo destino era quello di andare in sposa ad un giovane principe di un regno vicino per solidificare un'alleanza o per crearne una nuova.
Suo padre, però, avrebbe voluto mille volte trattenerla a corte come consigliere del futuro re.
Purtroppo, conoscendo il carattere testardo e orgoglioso di Eratre, sapeva che non avrebbe mai accettato una cosa del genere. Anzi, Medoro aveva il forte sospetto che il suo primo genito odiasse sua sorella proprio perché aveva capito che suo padre la preferisse a lui.
Ovviamente aveva sempre negato questa sua avversione e si era sempre sforzato di comportarsi come un bravo fratello, ma, fra i suoi vari difetti, c'era anche quello di non saper mentire.L’attuale regina, Charlotte, era una donna alta e slanciata e dal suo portamento regale ed aggraziato si capiva subito che Kassandra avesse ereditato da lei la sua bellezza. Quando era giovane era così bella che Medoro, quando era solo un giovane principe, aveva letteralmente perso la testa per lei tanto che volle a tutti costi che diventasse la sua sposa nonostante fosse solo una serva. Suo padre si oppose con tutte le sue forze a queste nozze perché per lui era inconcepibile che un futuro re sposasse una sguattera.
Il re fece di tutto per far sì che suo figlio cambiasse idea proponendogli in moglie ogni nobildonna del reame e addirittura ogni principessa in età da marito dei regni vicini e lontani. Ma Medoro non volle sentire ragioni, disse a suo padre che se non avesse potuto sposare la sua Charlotte, sarebbe rimasto solo per il resto della sua vita.
Tale testardaggine stava per costare a Medoro la successione al trono proprio perché un re senza una regina non poteva esistere, era necessario che il futuro re fosse sposato in modo da garantire il proseguimento della stirpe reale. Proprio nel momento in cui suo padre stava per dichiarare come erede al trono suo fratello Mefistore, una grave malattia lo fece morire prematuramente facendo sì che Medoro salisse sul trono senza alcun problema.
Tutto questo non andò giù a Mefistore, che da tempo conosceva l'intenzione di suo padre di nominarlo erede al posto di suo fratello. Purtroppo, per lui non fece in tempo a rendere la sua decisione ufficiale e non avendo prove di tutto questo i saggi non poterono far altro che incoronare Medoro come diceva la legge sacra.
Una volta divenuto re la prima cosa che fece Medoro fu quello di sposare la donna che amava. Per fortuna Medoro era un grande re e anche Charlotte era una regina che aveva mille doti positive molte delle quali anche nascoste. Era una donna con molti segreti che custodiva gelosamente per il suo bene e quello dei suoi figli.
Secondo le leggi sacre nel regno era bandita la magia proprio perché le creature magiche, con le loro doti, venivano considerate un grave affronto alle divinità che erano le uniche creature che potevano avere poteri sovrannaturali e nessuno poteva essere pari o superiori a loro.
Per questo motivo chiunque avesse poteri magici veniva condannato a morte. Sfortunatamente Charlotte era la figlia di un potente druido che, per sfuggire alla condanna a morte, era scappato in un luogo segreto dove fece perdere le sue tracce.
Charlotte, dal giorno della sua fuga, non seppe più nulla di lui e per non ricevere la stessa condanna che era stata data a suo padre, cambiò nome e per nascondere la sua vera identità si abbassò a fare la serva presso la corte del re.
Fece qualsiasi cosa per non farsi notare da nessuno, cercando di apparire come una ragazza come tante in modo da passare in osservata e condurre una vita serena e tranquilla. Purtroppo, per lei era una ragazza speciale e Medoro capì subito che in lei c'era qualcosa di più.
Charlotte non voleva diventare la moglie del re perché aveva paura che qualcuno un giorno scoprisse il suo segreto, ma quando Medoro salì al trono e la scelse come sua sposa non potette rifiutare.
Con il tempo aveva imparato a conoscere e ad amare l'uomo che aveva sposato, ma non passava giorno che non vivesse nel terrore di commettere un passo falso e di essere scoperta. Ma, la sua paura più grande era che uno dei suoi figli avesse ereditato le sue doti speciali e pregava ogni giorno che questo non fosse accaduto. Per il momento sembrava che le sue preghiere fossero state ascoltate. Nello sfortunato caso in cui qualcuno avesse scoperto il suo segreto o che uno dei suoi figli avesse ereditato i suoi poteri e, non preparato alla cosa, si fosse fatto scoprire, le leggi sacre erano molto chiare a riguardo: ogni creatura magica, qualunque fosse il suo lignaggio, sarebbe stata condannata a morte e neanche l'intervento del re avrebbe potuto salvarli.
 

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Biografia dell’autore: Stefania D’Amato è nata a Salerno 38 anni fa. Dopo il matrimonio ha vissuto per due anni ad Arezzo ma, la nostalgia della sua famiglia e della sua terra natale, le ha fatto prendere la decisione di tornare a casa. Dopo aver quasi preso la laurea in giurisprudenza, che ha mancato per pochissimo, ha capito che la sua vera natura letteraria doveva venire fuori e quindi ha cercato in tutti i modi di realizzare il suo più grande sogno, cioè quello di diventare una scrittrice. 

Si è avvicinata al mondo del fantasy grazie alla sua nipotina Francesca che condivide con le la passione per tutto ciò che è mistico e magico. Dopo aver letto molte cose sull’argomento ha deciso di intraprendere un progetto ambizioso, cioè quello di dare vita ad una saga fantasy, quindi, “La dama bianca. Il potere delle armi sacre” non è solo la sua opera di esordio, ma rappresenta anche il primo capitolo della saga e il primo passo verso la realizzazione del suo progetto.