sabato 24 febbraio 2018

Segnalazione "Ankh. La chiave della vita" di Moira Di Fabrizio

Segnalazione "Ankh. La chiave della vita" di Moira Di Fabrizio

Bentrovati, viaggiatori di mondi fantastici! Oggi andiamo in Egitto, con Julienne e Bernard, alla scoperta della chiave della vita! Un romanzo di Moira Di Fabrizio, scrittrice emergente e membro dell'associazione S.E.U. Scrittori Emergenti Uniti.

Titolo: Ankh la chiave della vita
Autore: Moira Di Fabrizio
Editore: Youcanprint
Genere: narrativa
Formato: ebook e cartaceo
Pagine: 58
Prezzo: 2,99 e 8,00
ISBN: 9788891156617

Trama: È difficile guardarsi nel profondo dell'anima e capire se si ama o no veramente qualcuno. Questo il dilemma che affligge Julienne, la protagonista del romanzo, in costante conflitto con se stessa tra l'amore per il suo Bernard, e l'ambizione nel perseguire grandi riconoscimenti in campo archeologico. Il lavoro per trovare un reperto preziosissimo in Egitto l'assorbirà completamente, ma sarà proprio questa lontananza persistente a farle capire che Bernard è il suo più grande amore". In una terra avvolta dal mistero antiche reliquie perdute sepolte da secoli sotto immense distese di sabbia non aspettano altro che essere riportate alla luce da mani capaci e cuori impavidi. ..Inizia il lungo viaggio di Julienne alla ricerca della chiave della vita... l’ Ankh!

Link acquisto Youcanprint.



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Biografia dell'autore: Moira Di Fabrizio nasce a Chieti, dove studia e si diploma presso l'Istituto Magistrale "Isabella Gonzaga". Appassionata di archeologia, in particolare dell'Antico Egitto,ha realizzato il sogno di visitare questo meraviglioso paese anni fa. Si avvicina al mondo della poesia sin da ragazzina trasformando i suoi pensieri e le sue emozioni in parole. 

Ha pubblicato tre raccolte di poesie: "Tra nuvole e realtà" 2005, "Lo specchio delle mie emozioni" 2006, "Frammenti perduti" 2011 che compongono la sua ultima silloge intitolata "La feluca con le ali" 2016 arricchita da altrettante composizioni inedite. 

Dopo anni dalla completa stesura, pubblica nel settembre 2014 il suo primo romanzo dal titolo:  "Ankh la chiave della vita". La scrittrice abruzzese grazie a queste sue pubblicazioni ha raccolto numerosi consensi e vinto diversi premi letterari. Con la raccolta "Lo specchio delle mie emozioni" si è classificata al Primo posto del 3° Premio Internazionale "Cilia Rosa" 2007, e nella sezione narrativa dello stesso Premio con il racconto ancora inedito "Ankh la chiave della vita", ha ricevuto il 1° Premio. La poesia "Nascosta, L 'Aquila 2009" ha ricevuto medaglia d'argento e diploma d'onore del 2' classificato al Trofeo Medusa Aurea dell'Accademia Internazionale d'arte moderna di Roma.


venerdì 23 febbraio 2018

Segnalazione "Ethèlion. Il figlio dell'ombra" di Fabio Maffia

Segnalazione "Ethèlion. Il figlio dell'ombra" di Fabio Maffia


Bentrovati, viaggiatori di mondi fantastici! Siete ai piedi di una scalinata e là, in cima, si apre un portale. Cosa fate? Correte a tuffarvi o voltate le spalle e fuggite? Tutta questa (bellissima!) introduzione per presentarvi "Ethèlion. Il figlio dell'ombra", romanzo fantastico di Fabio Maffia, edito da GDS Edizioni. Pronti per scoprirlo?


Autore: Fabio Maffia
Editore: GDS Edizioni
Genere: Fantasy
Formato: cartaceo e ebook
Pagine: 564
Link Amazon
Disponibile su tutti gli store di libri e ebook.

Trama: Abbandonare tutto per ricominciare una nuova vita altrove è sempre difficile e Laio lo sa bene. Ora che si è trasferito a Dublino per studiare al Trinity College, la vita del ragazzo sembra riprendere lentamente il suo corso, ma nulla potrà prepararlo alla verità nascosta nella pietra viola che porta sempre al collo da quando è nato. Un'intera realtà dimenticata da secoli riemerge attraverso le pagine di un antico libro di leggende celtiche, l'Ethèlion, trascinando Laio in un viaggio inaspettato attraverso un mondo separato dal nostro dalle ferite di una guerra mai conclusa. 

Laio sarà costretto a rivalutare ciò che lo circonda da quando ha memoria e scegliere se ritornare a casa o combattere per scoprire sé stesso e il destino che è stato scritto per lui. In un mondo che per molti non esiste, sarai in grado di distinguere tra verità e menzogna, sogno e realtà?


Biografia Fabio Maffia: Sono uno studente magistrale di architettura a Torino e scrittore esordiente. Il mio romanzo d’esordio, Ethèlion – il figlio dell’ombra, edito da GDS, è stato pubblicato da un paio di mesi. Si tratta del primo volume di una trilogia di genere fantasy, di cui sono attualmente in lavorazione i libri successivi. 


Come definirlo? Non esattamente un fantasy tradizionale, perché si incontra a metà strada con un urban fra le vie misteriose di Dublino e il centro affollato di Londra. È la storia di un ragazzo semplice, Laio, strappato al suo mondo e catapultato in una realtà parallela, un tempo legata al nostro mondo, ma separatavi a causa delle ferite di una guerra sanguinosa. Qui, fra magia, incontri sorprendenti e sfide sempre più estenuanti, Laio si troverà a dover combattere per tornare a casa, affrontando il destino che è stato scritto per lui e che non potrà più ignorare. 


La storia è nata dopo un viaggio in Irlanda, a Dublino, per una vacanza studio nell’estate della quarta liceo. Il libro è stato per lungo tempo nel cassetto della mia scrivania, prima che fossi pronto a mostrarlo a qualcuno. Dopo molte revisioni e correzioni, ho tentato la strada della pubblicazione. La ricerca di una casa editrice è stata lunga e faticosa, ma alla fine, lo scorso aprile sono stato ripagato di tutte le fatiche.

Per scoprire di più sul romanzo, ecco la pagina Facebook!

mercoledì 21 febbraio 2018

Recensione "Per non perderti" di Daniel Di Benedetto e "I ragazzi geisha" di Valerio la Martire

Recensione "Per non perderti" di Daniel Di Benedetto

Bentrovati, lettori di mondi fantastici! Oggi vi porto... poco lontano, devo dire, nei dintorni di Torino, dove è ambientato il romanzo breve "Per non perderti", di Daniel Di Benedetto (edito Dark Zone). Niente fantasy, quest'oggi, si tratta di un romanzo thriller, un po' noir, incentrato sulla morte di un cantante famoso. La vicenda si snoda in una decina di capitoli, sia nel presente che nel passato, in cui scopriamo le vite di Lorenzo Marrone (il cantante defunto) e di altri personaggi che gli ruotavano intorno: la fidanzata, il manager, una escort, un giornalista ecc.

Il romanzo è molto scorrevole, sostenuto da uno stile fluido e ben curato, che non gira intorno alle parole ma le usa per quello che sono. In questo caso, pugnali. Le parole possono far male: lo scoprono i vari personaggi del romanzo, ognuno perso nella sua vita, ognuno vittima di se stesso. Delle proprie ambizioni, dei propri sogni, delle proprie perversioni, delle proprie debolezze. Non esistono buoni e cattivi, non ci sono santi e diavoli, tutti lo sono, ciascuno a modo suo, ciascuno in momenti diversi. Perché è questo, in fondo, che sono gli uomini, figli imperfetti di Dio o degli Dei, creature che non sanno cosa sia la perfezione e claudicano ogni giorno per sopravvivere.

Lorenzo Marrone, idolatrato cantante nato dall'ennesimo talent show televisivo, non è l'angioletto caruccio e puccioso che le migliaia di sue ragazzine osannanti vorrebbero che sia. La sua storia d'amore con Marina non è tutto rose e fiori, come mostrato sui rotocalchi. Morena, la escort (vicina di casa di Bruno!), non è solo una cinica mercenaria senza cuore. Tutti hanno un altro lato, un lato nascosto, tutti hanno qualcosa da dire.

"Per non perderti" è un romanzo di storie, che mette l'accento sulle luci e sulle ombre delle vite dei personaggi che lo popolano. Un romanzo crudo, che non guarda in faccia a nessuno, e che offre uno spaccato valido e veritiero della nostra società odierna. Una lettura consigliata, non solo e non tanto a chi ama le investigazioni (perché qua, di investigazione, ce n'è davvero poca), quanto a chi ama le storie di vita, che parlano di persone, non di personaggi, e che mettono le emozioni, le meravigliose e contraddittorie emozioni dell'animo umano, al centro della trama.

***

Recensione "I ragazzi geisha" di Valerio la Martire

Oggi doppia recensione. Di solito il blog tratta romanzi fantastici, ma ogni tanto mi piace variare nelle letture, così, dopo "Per non perderti", vi parlo anche di "I ragazzi geisha", di Valerio la Martire, edito da Bakemono. Anche questo un romanzo breve, un centinaio di pagine, anche questo un romanzo che parla di persone e che mette le emozioni al centro della storia.

Siamo a Roma, ai giorni nostri, in una casa Okiya, dove vive un gruppo di giovani sotto la protezione di Mama-san, che li avvia alla prostituzione. Il romanzo è, in realtà, una raccolta di storie, che di per sé potrebbero quasi funzionare come racconti autonomi, ma che sono tutte collegate tra loro. Ogni storia ha come protagonista uno dei ragazzi della casa, che ci parla di sé, ci racconta di sé, delle sue giornate, di come è approdato nella casa, del suo rapporto con Mama-san, con i clienti e con gli altri ragazzi. Dei suoi sogni, delle sue ambizioni, di ciò che avrebbe voluto fare e di ciò che invece si è ritrovato a essere.

Ho sentito, molto forte, nei racconti dei ragazzi il confronto tra ideale e reale, tra i loro (vecchi? abbandonati? dimenticati?) sogni di infanzia e ciò che la vita li ha portati a essere. Perché, in fondo la vita è così, è un susseguirsi di scelte (a volte volute, altre volte forzate) e di compromessi, è sapersi adattare per sopravvivere, per restare a galla. Questo è ciò che fanno Paolo, Marco, Giuliano e gli altri ragazzi della casa. Non solo marchette, non solo incontri perversi e clandestini con chissà quale uomo voglioso. In loro c'è molto di più e ho apprezzato come questa dimensione intimistica sia venuta fuori nei vari racconti, anche nei personaggi più restii a parlare di sé, anche in quelli che credevano di non aver niente da raccontare.

Lo stile dell'autore è, come sempre, flessibile, in grado di adattarsi alle diverse personalità della casa, di tirar fuori i loro pensieri e segreti, di sviscerare emozioni represse, conflitti, aspirazioni, e dare un senso alla normalità di giorni che sembrano ripetersi, ma che invece sono sempre nuovi. Perché, come scopre il povero Luigi, l'imprevisto è in agguato e niente dura per sempre. Nemmeno i giorni nella casa. Nemmeno Mama-San.

Consigliato a chi vuole una lettura cruda, senza peli sulla lingua, senza pudicizie, di uno spaccato delle vite di questi giovani prostituti romani.

lunedì 19 febbraio 2018

Dietro le quinte di Berserkr - le ambientazioni (2)

Dietro le quinte di Berserkr - le ambientazioni (2)

Bentornati a un nuovo articolo di approfondimento su "Berserkr", il mio urban fantasy ambientato a Berlino, edito da Dark Zone Edizioni. Non la Berlino turistica o commerciale, ma quella vissuta dai veri berlinesi, quella un po' grunge, abbandonata, polverosa, misteriosa. Esotica, perché no? 

In un precedente articolo, vi ho parlato di Dicke Marie, della torre del Grunewald, di Tempelhof e dell'Orangerie a Potsdam. Oggi scopriamo altre piccoli scorci della città dove Ulrik Von Schreiber tenta di impedire lo scoppio di una nuova Guerra Calda.

Partiamo dal Prologo, che si svolge sul lungocanale di Kreuzberg, poco prima che si tuffi nella Sprea. Siamo a Kreuzberg, appunto, in un'area ricca di locali, dove si ritrovano i giovani. Anche nel mondo post-bellico di "Berserkr" ci sono dei bei locali, tra cui il Club der Visionaire.

CLUB DER VISIONAIRE
Citato all'inizio del romanzo, è il locale dove vanno Lars e Hansel. Il locale esiste davvero ed è molto carino. Si trova a Kreuzberg, vicino alla Sprea.


Il Club Der Visionäre è uno dei locali storici della Berlino degli ultimi dieci anni, un club famoso soprattutto per il pre e post serata, quando o al tramonto o all’alba, si vuole stare in giro a godersi il bel tempo in un’atmosfera di grande rilassatezza. Negli ultimi anni il locale è cambiato un po’: le chiatte su cui appoggiarsi sono state diminuite, è aumentata la superficie al chiuso e il “ballare” ha acquistato un’importanza maggiore. La vicinanza al canale (Landwehrkanal) e l’atmosfera generale è tale che vale almeno una visita. 
(Articolo e foto di Andrea D'Addio, preso da "Berlino Cacio e Pepe")

GORLITZER PARK
Il parco in cui Lars e Hansel si imbattono... in una ragazza molto particolare (sempre nel Prologo!).

Il parco nasce dalla volontà caparbia di un gruppo di Wessi, i Berlinesi dell’Ovest, di voler dotare il quartiere di un’area verde, oggi rappresenta uno dei fulcri delle attività di Kreuzberg. Il Görlitzer Park sorge sull’area già occupata dalla vecchia stazione di testa Görlitzer Bahnhof. (Articolo su Berlin Explorer)

LIETZENSEE
Spostiamoci a ovest, nel quartiere di Charlottenburg, dove vive Ulrik, in una zona residenziale, abbastanza tranquilla (per i suoi standard, direi noiosa!). Siamo presso il Lietzensee, uno dei tanti laghi di Berlino, un luogo ideale per rilassarsi. Passeggiare per il parco attorno al lago svuota la mente, non sembra di essere in una città trafficata e incasinata. Ulrik vive in uno dei palazzi sul lato orientale del lago e ogni mattina si sveglia e pensa: "Che palle! Vorrei vivere a Pankow per andare ai festini di Neuntoter!"^^

(foto presa da internet)


L’acqua del Lietzensee infatti viene da una falda sotterranea che ha il deflusso nel tratto nord della Spree. Un acqua limpida che rappresenta il punto più a nord della “Catena dei laghi del Grunewald”, ovvero quell’insieme di laghi che collega Havel, Wannsee e Spree nel quadrante ovest di Berlino, Steglitz e Charlottenburg, appunto. (Articolo da Zingarate)

CASTELLO DI CHARLOTTENBURG

Sempre in zona, poco a nord rispetto all'appartamento di Ulrik, troviamo il castello di Charlottenburg. Stando a quanto racconta Ulrik in "Berserkr", pare che un tempo ci vivessero i coboldi, quei simpatici folletti domestici sempre in cerca di qualcuno a cui fare scherzetti! Poi, dopo la firma degli Accordi dell'89, sono stati trasferiti tutti nella reggia di Potsdam. Attualmente il castello è disabitato e gli abitanti del quartiere vanno a correre nel parco. Anche Ulrik, quando ne ha voglia...


Inizialmente si chiamava Lietzenburg (dal nome della località in cui fu edificato) e infatti, come ricorderà chi ha già letto "Berserkr") la cara Olga (moglie di Heinze, uno dei coboldi) di cognome fa Lietzenurg, figlia di Therèse de Lietzenburg, la sarta più apprezzata della corte di Charlottenburg! Attenzione a non sminuire la loro dinastia, i coboldi ci tengono parecchio! ;)

SPREEPARK

Un luna-park abbandonato! Non potevo non infilarlo in qualche mio racconto. Sono anni che volevo usarlo come location per un racconto... ed ecco che, in uno dei capitoli notturni di "Berserkr", Roman e i suoi amici decidono di fare una gita notturna, per ubriacarsi, fumare e divertirsi con una tipa (che si fa chiamare Tequila...) proprio nel vecchio luna-park. Costruito durante la Guerra Calda, per distrarre la popolazione dal conflitto in corso, è durato poco, purtroppo e non è più stato riavviato.
Una distrazione effimera, durata finché un clan di vampiri non era calato da Pankow e aveva banchettato con il pubblico presente. Eric diceva che sulle cabine della ruota panoramica c’erano ancora i resti dei loro cadaveri. 
Roman sapeva che non era vero, che lo diceva soltanto per spaventarlo, ma quando il vento faceva scricchiolare la vecchia attrazione, un tanfo di sangue e morte lo raggiungeva, facendolo desistere dal verificare.



Ci sono delle attrazioni particolari, come laghetto dei cigni, trenini, ruota panoramica. Attualmente è tutto in disuso, divorato dall'erba, chissà cosa ne sarà? Per il momento è una bella ambientazione, ideale per scene di mistero e tensione!

Infine spostiamoci fuori da Berlino... andiamo a nord, sul Mar Baltico, e raggiungiamo l'isola di Rugen! Sì, proprio quella delle bianche scogliere, ritratte dal pittore romantico Friedrich!

ISOLA DI RUGEN
Rügen, la più grande isola tedesca nel Mar Baltico, è un gioiello della natura e una destinazione balneare di grande attrattiva grazie a località come Binz. Oltrepassando il ponte che la collega alla splendida città anseatica di Stralsund, si entra in una dimensione diversa, dove anche il tempo sembra scorrere con più calma. L’isola è piuttosto grande e ricca di attrattive dal punto di vista naturalistico ma anche culturale. (Articolo da "Non solo turisti").



Ci sono tante belle cose da vedere tra cui le Stubbenkammer, le famose bianche scogliere immortalate da Friedrich. Si trovano nel parco nazionale di Jasmund.

Tra le leggende del posto, ce ne è una che ho ripreso per il romanzo: quella della Sedia del Re, una particolare conformazione delle scogliere di granito.
«Secondo un’antica leggenda, il primo che fosse riuscito a scalare la rupe e a sedere sulla cima sarebbe stato proclamato re. Una prova indiscutibile del suo coraggio, del suo valore e del rispetto delle forze della natura nei suoi confronti. Molti governanti potrebbero imparare dagli antichi riti, non credi?»
Chi non vorrebbe visitare quest'isola bellissima? 

Bene, il viaggio nelle ambientazioni di "Berserkr" si è concluso. Spero di avervi incuriosito! :) Ricordo che il romanzo è disponibile su tutti gli store di libri e ebook (Amazon) e sul sito Dark Zone! Buona lettura!


sabato 17 febbraio 2018

Segnalazione "Il rumore del pallone sul cemento" di Dario Santonico

Segnalazione "Il rumore del pallone sul cemento" di Dario Santonico

Salve, lettori! Oggi vi parlo di un romanzo non fantastico, il sogno di un giovane autore di vedere il proprio libro pubblicato. Si tratta di "Il rumore del pallone sul cemento", romanzo di Dario Santonico, edito da Bookabook. Come sapete, con Bookabook prima si acquista il libro e poi, sulla base degli obiettivi di ogni singola campagna di crowfunding, il libro viene stampato e poi spedito a chi lo aveva acquistato. Sono contento che il mio blog partecipi alla promozione di questa iniziativa! ;)

Titolo: Il rumore del pallone sul cemento
Autore: Dario Santonico
Editore: Bookabook
Genere: Narrativa generale / Romanzo di formazione
Formato: Cartaceo / e-book
Pagine: 120
Prezzo: 13,00€ / 5,99€

Trama: Giulio e Domenico si conoscono da quando hanno entrambi dieci anni. Più precisamente da quando, nelle campagne della provincia romana, un pallone calciato sbilenco da Giulio unisce le loro vite per gli anni a venire. Domenico racconta il modo in cui si sono conosciuti e ripercorre con la memoria il tortuoso percorso della loro amicizia. Sono totalmente diversi: uno superficiale e l’altro in possesso di una profondità d’animo della quale non si riesce a vedere il fondo.

Nonostante le loro evidenti diversità, si ostinano a mettere in gioco la loro costante e incessante forza per tentare di colmare l’uno le rugosità dell’altro, ritrovandosi, infine, entrambi completati. Una storia che parla di profonda amicizia. Dell’evoluzione dei sogni a braccetto con l’età anagrafica. Di come i sensi unici delle nostre vite ci portano in direzioni non programmate dai navigatori dell’esistenza e di come le strade possano incontrarsi, di nuovo, dopo chilometri di distanza, quando ormai quelle strade sembravano essere cadute per sempre nel dimenticatoio.

Link acquisto da Bookabook
Estratto: scaricabile gratuitamente alla pagina di acquisto



Contatti:
Pagina Facebook libro 


Biografia dell’autore: 
Mi chiamo Dario, ho 34 anni e nella vita faccio tutt’altro che lo scrittore: sono un geologo.

Nel cassetto ho svariati sogni, molti dei quali sono lì da così tanto tempo che avranno sopra due dita di polvere ma questo non vuol dire che io li abbia dimenticati. Tutt’altro.
Tra questi c’è la scrittura. Amo scrivere e perdermi nei pensieri. Quando posso, prendo in mano la penna, un blocco e lascio che l’inchiostro faccia il resto. In un giorno di pioggia, nella fredda e grigia Southampton, ho preso una decisione: la storia che covavo dentro da un po’ di tempo era pronta per essere messa nero su bianco. Così, tra notti insonni, caffè e riletture è nato questo mio primo romanzo.
Amo l’Olanda e la pasticceria. Mi piacerebbe un giorno unire le due cose e costruirci un futuro. Amo tante altre cose, se siete curiosi sapete dove trovarmi.