sabato 18 novembre 2017

Laboratorio di scrittura creativa - Camaiore e Lucca

LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA

Bentrovati, amici dei mondi fantastici! Oggi vi presento due laboratori di scrittura creativa organizzati dalla mia associazione culturale "Nati per scrivere", che si terranno uno a Camaiore (con partenza a dicembre) e uno a Lucca (con partenza a gennaio 2018). Qua sotto trovate il programma, identico per i due laboratori, e poi le varie informazioni per iscriversi.

Personalmente li consiglio, soprattutto a chi è timido, introverso, insicuro. I laboratori sono delle belle occasioni per conoscere altre persone, instaurare rapporti umani e, perché no, anche professionali, che possono sfociare in collaborazioni interessanti. La nostra associazione culturale è nata proprio così, da un gruppo di persone, appassionate di libri, che aveva frequentato alcuni laboratori di scrittura. E di questo dobbiamo ringraziare il mitico Mirko Tondi!

Detto ciò, ecco qua il programma del laboratorio Nati per scrivere.

Il laboratorio è pensato per accompagnare i partecipanti nella stesura di un testo breve, aiutandoli a mettere insieme l’idea e a elaborare una trama coerente con personaggi, ambientazioni e dialoghi.
Nel corso degli incontri teoria e pratica si alterneranno, per permettere ai partecipanti di trovare il giusto modo di esprimersi, con passione, creatività e accortezza. Sono previste letture da saggi critici e di racconti dei grandi autori della letteratura mondiale, esercizi individuali e collettivi e giochi, sempre sotto la supervisione dell’insegnante.

Programma in breve:
Primo incontro:
·       Presentazione dei partecipanti e del laboratorio di scrittura creativa.
·       Esperienze personali di scrittura.
·       Perché scrivere? Tutto nasce da un’idea.

Secondo incontro:
·       Struttura dell’opera. Come organizzare il lavoro?
·       Trama e sottotrame. Flashback e flashforward.

Terzo incontro:
·       Il viaggio dell’eroe: struttura di una trama.

Quarto incontro:
·       L’incipit: l’attacco di un romanzo/racconto.         
      Lettura di incipit celebri. Stesura di un incipit.

Quinto incontro:
·         I personaggi: caratteristiche, storie, background, ruolo nella storia.
·         Creare il conflitto. I personaggi del viaggio dell’eroe.

Sesto incontro:
·         La narrazione: chi è il narratore?
·         La narrazione: il punto di vista (POV). Evocare, non raccontare.

Settimo incontro:
·         Descrizioni e Dialoghi. Bilanciare l’equilibrio narrativo. Virgolette e trattini.

Ottavo incontro:
·         Tempo e spazio. Documentarsi e contestualizzare.
·         Lo stile. Lingua e vocabolario.

Nono incontro:
·         La fine: il finale e il senso dell’opera.
·         Editing: rilettura, controllo finale.

Decimo incontro:
·         Lettura dei racconti scritti durante il laboratorio.


Il docente:
Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste (come Con.tempo e StreetBook Magazine) e in antologie, cartacee e digitali (come I mondi del fantasy, di Limana Umanìta Edizioni, Racconti Toscani, di Historica Edizioni, Sognando, di Panesi Edizioni). I suoi ultimi libri sono il romanzo di formazione Favola di una falena (Panesi Edizioni, 2016) e i fantasy Ulfhednar War – La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017) e Berserkr (Dark Zone, 2017)
Cura il blog “i mondi fantastici”, che promuove e sostiene la letteratura fantastica italiana. Presiede l’associazione “Nati per scrivere”.  

L’associazione:
Sito associazione: www.natiperscrivere.webnode.it
Pagina Facebook: Nati per scrivere
https://www.facebook.com/natiperscrivere/
Email: natiperscrivere@hotmail.com
Telefono: 328/1021237

L’associazione culturale “Nati per scrivere” nasce nel 2016, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura creativa.

***

Informazioni laboratorio Lucca
Luogo: Lucca
10 lezioni da 2 ore l’una. Totali: 20 ore.
Orario: martedì 21-23
Inizio: 9 gennaio 2018
Numero partecipanti: minimo 6, massimo 10.
Costo: 200 euro (+ 15 euro iscrizione all’associazione, per i non soci).
Scadenza iscrizioni: 25 dicembre 2017.

Promozione Early Bird: sconto del 20% per chi si iscrive e paga l’intero importo del laboratorio entro 15 dicembre (160 euro + 15 euro iscrizione all’associazione, per i non soci).

Modalità iscrizione: inviare modulo richiesta compilato e firmato + ricevuta versamento caparra 50% entro 25 dicembre 2017.
Caparra: 100 euro, da pagare entro 25 dicembre 2017 via Paypal o Bonifico bancario.
Richiedere all’associazione gli estremi per il pagamento.
Saldo: 100 euro (+15 euro iscrizione all’associazione, per i non soci), da pagare entro 15 gennaio 2018.
L’iscrizione si considera confermata al ricevimento da parte dell’associazione del modulo di iscrizione compilato e firmato e della caparra del 50% o del ricevimento del modulo di iscrizione compilato e firmato e dell’intero importo, in caso di adesione alla tariffa Early Bird.

Pagina evento FB laboratorio Camaiore.

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Informazioni laboratorio di scrittura Camaiore
Luogo: sede associazione Nati per scrivere, Palazzo Covani, Piazza Diaz 10, 55041 Camaiore (LU)
10 lezioni da 2 ore l’una. Totali: 20 ore.
Orario: martedì dalle 18 alle 20.
Inizio: 5 dicembre 2017.
Numero partecipanti: minimo 6, massimo 10.
Costo: 200 euro (+ 15 euro iscrizione all’associazione, per i non soci).
Scadenza iscrizioni: 30 novembre 2017.
Promozione Early Bird: sconto del 20% per chi si iscrive entro il 31 ottobre e salda subito l’intero corso: 160 euro (+ 15 euro iscrizione all’associazione, per i non soci)
L’inizio del laboratorio potrebbe slittare qualora non venisse raggiunta la quota minima di iscritti.

Modalità iscrizione:
Inviare modulo richiesta + ricevuta versamento caparra 50% entro il 30 novembre (o intera quota scontata entro il 31 ottobre).
Caparra: 100 euro, da pagare via Paypal o Bonifico bancario entro il 30 novembre.
Richiedere all’associazione gli estremi per il pagamento.
Saldo: 100 euro (+ 15 euro iscrizione all’associazione, per non soci), da pagare entro il 12 dicembre.
L’iscrizione si considera confermata al ricevimento da parte dell’associazione del modulo di iscrizione compilato e firmato e della caparra del 50% entro il 30 novembre o dell’intero importo scontato entro il 31 ottobre.

Pagina evento FB laboratorio Lucca.



venerdì 17 novembre 2017

Segnalazione "Ambrose" di Fabio Carta

Segnalazione "Ambrose" di Fabio Carta

Bentrovati, amici dei mondi fantastici! Oggi vi porto nello spazio, in un viaggio assieme a Fabio Carta e al suo romanzo di fantascienza "Ambrose", edito da Scatole Parlanti. Pronti per saperne di più?

Titolo: Ambrose
Autore: Fabio Carta
Casa editrice: Scatole Parlanti
Collana: Mondi
Genere: fantascienza
ISBN: 978-88-3281-027-1
Data di pubblicazione: 07 giugno 2017
Formato: cartaceo 
Prezzo: 15,00 €
Pagine: 212

Link all'acquisto (sito editore).

Quarta di copertina:
Controllore Ausiliario – CA – è uno dei pionieri ad aver sposato la causa della missione Nexus, la frontiera virtuale dove scrivere un nuovo e pacifico capitolo della storia umana. Ma durante la preparazione terapeutica, il suo corpo rimane vittima di danni irreparabili. Logorato dalle metastasi, è costretto a vivere in una speciale tuta eterodiretta da pazzi esaltati, che combattono una guerra in bilico tra realtà e spettacolo. 

Il suo destino è la morte, mentre un suo gemello elettronico continuerà a simulare la sua esistenza nel ciberspazio. L’infelicità di CA – figlio delle stelle, alieno agli usi terrestri – subisce uno stravolgimento con la comparsa di Ambrose. Un’entità che si presenta come una rosa stillante ambra, una irriverente voce che lo guida verso sviluppi imprevedibili. Come ribellarsi al proprio destino e scoprire cosa si cela realmente dietro i grandi cambiamenti ai quali l’umanità dovrà far fronte.

L’autore:

Fabio Carta, classe 1975, è appassionato di fantascienza e dei classici della letteratura. Laureato in Scienze Politiche con indirizzo storico, ha al suo attivo la saga fantascientifica Arma Infero, una serie che a oggi conta due romanzi (Il mastro di forgia, 2015 e I cieli di Muareb, 2016) e il racconto lungo Megalomachia (Delos Books, 2016), scritto unitamente alla finalista del premio “Urania 2016”, Emanuela Valentini. 

Ha inoltre partecipato con importanti firme della fantascienza italiana all’iniziativa benefica Penny Steampunk (2016), da cui è nato un volume di racconti fantastico-weird a cura di Roberto Cera.

mercoledì 15 novembre 2017

Review Party "Dream Hunters" di Myriam Benothman

REVIEW PARTY "Dream Hunters" di Myriam Benothman

Buongiorno, amici dei mondi fantastici! Oggi il blog partecipa al "review party" organizzato dall'agenzia letteraria Saper Scrivere e dedicato al romanzo fantastico "Dream Hunters. Il ponte illusorio", di Myriam Benothman, edito da Astro Edizioni. Sono molto contento di questa collaborazione con l'agenzia e gli altri blog per promuovere un libro che si è rivelato una lettura piacevole e originale.

Di cosa parla "Dream Hunters"? Come già si capisce dalla copertina (bellissima, realizzata da Livia De Simone!) e dalla quarta, l'ambientazione è fiabesca. Sì, proprio le care vecchie favole classiche, quelle di Perrault e dei fratelli Grimm, le storie di Biancaneve, Cappuccetto Rosso, La Sirenetta, che leggevamo e ci raccontavano da piccoli. Anche Sophie le leggeva, aveva un libro di fiabe illustrate che sfogliava di continuo da bambina e che tuttora tiene con sé, ricordo di sua madre, un'illustratrice proprio di fiabe, che le ha trasmesso questo amore per la letteratura e la fantasia. Ma Sophie è molto più di una ragazza di Parigi, di una figlia rimasta orfana troppo presto, di una sorella con la testa tra le nuvole. Sophie ha un dono e quel dono si sta manifestando in maniera sempre più pressante.

Faccio un piccolo SPOILER, ma neanche tanto, dato che il dono si manifesta nelle primissime pagine (ed è abbastanza intuibile dalla trama^^): Sophie riesce a varcare il velo tra i mondi e a finire nel mondo delle fiabe! Sì, in sogno (ma sarà davvero un sogno?) lei si ritrova nel regno incantato e può interagire con i vari personaggi: Cappuccetto Rosso (che aiuta suggerendole di indossare un cappuccio di colore diverso!), la Sirenetta, i sette nani, e ovviamente il principe azzurro. Beh, di principi Sophie finisce per conoscerne tanti: Ferdinand, Allen e ovviamente Alexander. Principe che conquista il suo cuore.
Erano i sogni ad alimentare il fuoco sacro, in essi era racchiusa la chiave della conoscenza, del potere sul cuore e sulla mente. Ogni sera si coricava sperando che la scintilla si accendesse in lei, ma ad accoglierla c'era il buio.Solo gli esseri umani potevano sognare, così voleva la Legge. Poi aveva capito. Chi avesse controllato i sogni avrebbe deciso le sorti del mondo e lei voleva il controllo, voleva ogni cosa.
La componente romantica è abbondante ed è una delle trame più forti del volume, dato che il rapporto tra Sophie e Axel è perno fondamentale della vicenda. Le giovani lettrici ne saranno ben felici. A me ha intrigato di più la componente d'azione, i poteri di Sophie, la sua abilità di mutare le fiabe e, così facendo, influenzare anche il comportamento umano (di noi, uomini e abitanti del nostro mondo), il suo ruolo di guardiana. Eh sì, perché dove ci sono poteri ci sono anche grandi responsabilità! E c'è un nemico, una strega antica e potente, un avversario che cospira nell'ombra e tesse la sua tela. 

Ecco allora che "Il ponte illusorio" diventa la storia della guardiana dei mondi, colei che deve vigilare affinché i mondi rimangano separati e l'equilibrio permanga, combattendo il caos. Una storia che, in questo primo volume della trilogia "Dream Hunters", inizia qua, con il risveglio della coscienza di Sophie. Un libro introduttivo, quindi, che serve per porre le basi del viaggio di Sophie, riscoprendo i suoi poteri e portandola a incontrare nuovi amici e alleati, dai fratelli Allen e Axel al drago e ai vari personaggi delle fiabe con cui interagisce. 

Un volume scritto molto bene, in un italiano curato e scorrevole, che appassionerà soprattutto i giovani lettori (e lettrici!), quelli cresciuti a pane e fiabe, quelli desiderosi di saperne di più, di scoprire... come proseguivano le storie dopo il lieto fine. Ecco, Myriam Benothman ci ha regalato la sua versione. Buona lettura! ;)



lunedì 13 novembre 2017

Avventure in fiera

AVVENTURE IN FIERA

Salve, amici dei mondi fantastici! Oggi niente segnalazioni o recensioni, ma vi parlo delle mie avventure alle fiere del libro e dei comics, appena concluse, offrendo magari qualche spunto e consiglio per chi si appresta a questa bella esperienza. Bella sì, ma anche stancante, per cui andate preparati! :)

Partiamo dai consigli pratici: 
- l'ambiente: informatevi sempre se sarete al chiuso o all'aperto, se c'è caldo o freddo. Chiedete a chi c'è già andato, agli organizzatori, guardate le foto delle edizioni precedenti. Nel dubbio, sempre meglio vestirsi "a strati", così se è caldo rimanete in maglietta, se è freddo restate vestiti.
Se siete cellulare-dipendenti, portatevi una batteria autoalimentante. Non sempre gli stand hanno l'allaccio per l'energia elettrica.
- vestiti: vestiti pratici, come detto sopra, adatti alla temperatura della struttura e scarpe comode!!! Molto probabilmente dovrete stare in piedi per ore (stare seduti allo stand mentre la gente si avvicina è davvero brutto, poco educato e non professionale!), per cui meglio scegliere scarpe comode. E la sera farvi un bel pediluvio! :)
- cibarie: per non morire di fame o spendere il vostro sudato guadagno in panini e bevande dai prezzi stratosferici, portatevi qualcosa da casa! Almeno un po' d'acqua e delle patatine! :)

I rapporti di buon vicinato: 
- vi hanno messo accanto a uno standista antipatico, a un autore che non sopportate, a un editore che ha rifiutato il vostro libro? Poco importa, salutate e sorridete sempre e comunque.
- è sempre bello conoscere persone nuove, anche se sono vostri "rivali". Si può sempre imparare qualcosa, scambiarsi consigli, avere un mano per allestire o disallestire lo stand, un occhio in più che vigila sul vostro stand quando non ci siete.
- mai, assolutamente mai, intromettersi nella conversazione di un altro autore/editore/standista con un lettore/potenziale compratore. Fareste una figura barbina, con i presenti, ma anche con voi stessi, dimostrando zero professionalità e una grande maleducazione!

Infine, il consiglio più semplice: divertitevi! Siete in fiera per promuovere il vostro libro, è vero, ma siete anche a una fiera del libro (o del comics, che sia), un luogo bellissimo, pieno di magia, di libri e cultura. Siete tra amici e fratelli, immersi nella materia che tanto amate, per cui godetevi il momento. Perché passa e prima che ritorni ci vorrà del tempo.

Non fossilizzatevi sulle vendite. La qualità è la cosa più importante, del libro, ovviamente, ma anche della vostra persona. Meglio vendere meno libri, ma conoscere qualche lettore in più, perché da queste conoscenze possono nascere bei rapporti di lavoro, di scambio culturale, di amicizia. Rilassatevi, parlate del vostro libro, in maniera semplice e diretta, restando sintetici ma tirando fuori tutti i motivi per cui vale la pena leggerlo. Un lettore attento e appassionato lo nota subito quando un autore è fiero del suo lavoro, e lo ama come un figlio, e quello stesso amore arriverà anche a lui!

Ultimi, ma non meno importanti, sono i vostri compagni di (s)ventura: gli altri autori ospiti del vostro editore, i vostri colleghi. Le fiere sono dei momenti bellissimi per conoscere persone con cui fino a quel momento avevamo parlato soltanto via internet, su facebook o in qualche chat. Un incontro dal vivo va assaporato e goduto, chissà quanti mesi passeranno prima di rivedersi e scambiare due parole, bere qualcosa assieme al termine di una giornata di fiera! ;)

Riassumendo: divertitevi e godetevi l'avventura. Porterete a casa, non soltanto buone vendite, ma anche tanti sorrisi in più, ricordi che vi impreziosiranno e daranno la carica per comporre nuove storie e iniziare tante nuove avventure! :-)

PS: se siete in giro per fiere del libro, ecco i prossimi eventi a cui mi troverete (lista in aggiornamento continuo).
- Più libri, più liberi, a Roma a dicembre 2017 (ancora non so il giorno in cui sarò presente, lo annuncerò sulla mia pagina FB)
- Salone della cultura, a Milano, il 20 e 21 gennaio 2018 (Stand Nati per scrivere, assieme a Stefano Mancini e a Lorenzo Sartori)
- Salone del Libro di Torino, dal 10 al 14 maggio 2018 (Stand Dark Zone)
- Volterra Mistery e Fantasy, Volterra (vicino a Pisa), 19 e 20 maggio 2018
- Libri in Baia, Sestri Levante (GE), 13 e 14 ottobre 2018
E altre ne arriveranno! ;)



giovedì 9 novembre 2017

Recensione "Nora" di Giacomo Ferraiuolo

Recensione "Nora" di Giacomo Ferraiuolo

Oggi vi parlo di un romanzo difficile, di cui è anche difficile parlare senza svelare nulla. Premettendo che non leggo horror, di solito, e che l'unico altro libro horror (a parte i racconti di Lovecraft) che ho letto è stato "Non devi dormire", dello stesso autore (articolo qua), cercherò di darvi le mie impressioni su "Nora", di Giacomo Ferraiuolo, edito da Dark Zone edizioni.

Si tratta di un romanzo molto psicologico, in cui l'autore entra in maniera ottimale nella vita di Nora, la protagonista, nella sua psiche contorta e malata, nelle sue voglie, nei suoi vizi, nelle sue perversioni, ma anche nelle sue paure e ansie, un coagulo di sentimenti che l'hanno ridotta in quello che oggi è. Una donna considerata pazza, accusata di omicidio e rinchiusa in ospedale, una donna incapace di intendere e di volere, solo di fare del male. Ma è davvero così Nora? Lei è soltanto questo? O nella sua anima sporca di sangue e ombra c'è molto di più?

Quello di Giacomo Ferraiuolo è un viaggio, che a tratti fa paura, perché mostra i lati più perversi dell'animo umano: violenza, stupri, raggiri, bugie, male inflitto per il piacere di farlo, sono tutti elementi che dominano nel romanzo, a ogni livello. Si va dalle malelingue di quartiere, uno stormo di pettegole maligne sempre pronte a puntare il dito contro gli altri, senza mai guardarsi per sé, a tradimenti di coppia, a peccati di lussuria di cui più o meno tutti sono colpevoli, fino a un segreto oscuro, che gocciola lento nel cuore di Nora, inquinandolo e mutandola in ciò che oggi è.

"Nora" è un viaggio, dicevamo, tra le perversioni dell'animo umano, ma anche tra le sue debolezze, nel lato in ombra che tutti abbiamo e che, se pur non arriva ai livelli descritti nel romanzo, ci fa compiere vigliaccherie, peccati o nefandezze. "Nora" è un romanzo schietto, che mette in luce i vizi delle persone, anche di quelle più tranquille (un infermiere, un garzone, l'amica del cuore), e che le risucchia in un vortice da cui non c'è ritorno. Il male esiste, questo sembra gridare l'autore dalle pagine del libro; e state attenti, perché il male è ovunque. Non è una creatura venuta da un altro pianeta, oh no, il male è il nostro vicino di casa, che ci osserva, studia e smania di possederci.

"Nora", infine, è un crescendo di scoperte, di pagine che chiamano altre pagine e che voraci si rincorrono, si azzuffano, si contrastano a vicenda, perché la verità non è mai una sola, ha tante facce. O forse soltanto una? Quella dell'ombra che si ciba del cuore di Nora.

Un romanzo, concludendo, che va oltre la classificazione di genere, sorretto da una trama solida e accattivante e da uno stile adrenalinico, pulsante, vivido, che crea macchie di violenza davanti ai nostri occhi, si scompone e poi si ricompone di nuovo, forte di queste immagini, di queste scene che sa pennellare bene, con maestria. 

"Nora" non è per tutti. Sicuramente non da leggere con poca luce. :)





martedì 7 novembre 2017

Intervista agli Steambros: Alastor Maverick e L.A.Mely

Intervista agli Steambros

Ciao a tutti, amici dei mondi fantastici! L'intervista di oggi è un po' speciale... non abbiamo un solo scrittore a tenerci compagnia ma ben due! Sì, avete letto bene: oggi l'intervista è doppia perché abbiamo con noi Alastor Maverick e L.A Mely con il loro romanzo (steampunk, ovviamente) “SteamBros Investigations – L’armonia dell’imperfetto”. Se non lo conoscete, correte a recuperare l'articolo di segnalazione proprio qua sul blog! ;)

Ciao Alastor e L.A Mely, grazie di essere qui con noi e di dedicarci il vostro tempo. Raccontateci di voi, chi sono Alastor e L.A Mely?

Lui: Alastor è un’anima inquieta. Ha vagabondato tra molteplici esperienze di vita e professionali alla ricerca di se stesso. Se vi mostrasse il suo vecchio libretto di lavoro sarebbe una cosa abbastanza imbarazzante. Un plico enorme di esperienze corte o lunghe in grado di far impallidire anche le persone più versatili. Eppure ha trovato la sua vera passione e vocazione solo negli ultimi anni, il tutto grazie ad un periodo nero che lo ha costretto a riflettere sull’importanza della vita e sul valore della propria persona. Dopo tanto pellegrinare finalmente comprende che la sua vera passione è la scrittura e nel suo viaggio attraverso formazione, sperimentazione e sacrifici accetta di compiere la strada accanto ad una donna con le sue stesse passioni e obiettivi.

Lei: L.A.Mely è una ragazza normale, con una vita normale figlia degli anni ’80 che ha sempre sognato di fare la scrittrice ma che aveva abbandonato il sogno dopo varie vicissitudini. Dopo anni di lavoro normale è arrivata la crisi, il precariato e la disoccupazione e siccome entrambi abbiamo sempre avuto questa passione per la scrittura ci siamo detti di provare a unire le nostre forze…ed eccoci qui.
 
Siete una coppia di amici, fratelli, compagni d’avventure?
 Lei: A me piace dire fratelli. Ci siamo conosciuti su un gioco di ruolo fantasy e quando ha chiuso siamo rimasti amici anche fuori dal virtuale. Lui è il fratellino che avrei sempre voluto avere e forse anche questa cosa ha contribuito a rendere funzionale il nostro lavoro. Noi cerchiamo sempre soluzioni, quando ci sono cose da fare, come farebbe una famiglia.

Lui: Fratelli non di sangue ma di spirito. Compagni di avventure e disavventure. Complementari professionalmente e quando occorre anche psicologicamente. Ci sosteniamo nei momenti di down e ci fomentiamo nei momenti di massima esaltazione. Ci sproniamo a dare il meglio e cerchiamo di aiutarci a vicenda a mantenere il focus sui nostri obiettivi togliendo l’attenzione da inconvenienti che ci fanno arrabbiare, ci rendono frustrati e rischiano di farci sprecare energie preziose su fattori non così importanti.
 

Com’è nata l’idea di scrivere un libro a quattro mani?


Lui: Più che un’idea era una vera e propria necessità. Ciascuno di noi mancava di competenze a cui l’altro poteva bene o male sopperire. La partenza è stata tutt’altro che perfetta ma sicuramente è stata un successo proprio grazie ai valori professionali congiunti di due persone. Da soli probabilmente non saremmo mai nemmeno partiti. Si trattava solo di aumentare le probabilità di riuscita. E fortunatamente il primo esperimento è riuscito. La simbiosi vera e propria si è sviluppata in seguito.

Lei: Come giustamente ha detto lui a ciascuno mancava qualche cosa che aveva l’altro e viceversa. C’è anche da dire che abbiamo due caratteri in parte uguali e in parte opposti che si incastrano molto bene. Anche a noi capita di litigare ma abbiamo imparato ciascuno a percepire i tempi di reazione dell’altro. Quando torna il sereno si parla civilmente e tutto si risolve.
 
Non è semplice scrivere un libro da soli, ma in due?
Lei: In due può essere difficilissimo come semplicissimo. Bisogna riuscire a trovare altre due mani compatibili con te. Se si ha a che fare con qualcuno completamente diverso da te per stile e metodo non si andrà da nessuna parte.

Lui: Una volta stabilito che può esserci compatibilità (che è la cosa più importante) basta organizzare i compiti e i ruoli in anticipo. E soprattutto decidere anticipatamente chi deve prendersi la responsabilità delle scelte cruciali quando non si riesce a raggiungere un vero accordo. Non si può essere sempre concordi su tutto, è impossibile. Quindi ci vuole anche l’umiltà di rivedere le proprie idee e la responsabilità di prendersi carico degli errori. Si deve imparare ad affidarsi a mani altrui e allo stesso tempo si deve essere coraggiosi e imparare a guidare i ragionamenti. Bisogna saper essere sia leader sia gregari.

Come si fa a legare le altrui idee in un testo?

Lui: Segreto professionale che alcuni autori ci invidiano :p  No, a parte gli scherzi, non sempre è facile. Questo fattore giustifica in buona parte i lunghi tempi di attesa per ogni nuova produzione. Se un autore da solo può arrivare ad essere dispersivo a causa delle moltissime idee anche in corso d’opera, figuriamoci due teste che corrono a ruota libera. Ti risponderò con tre parole. Disciplina, Coerenza, Rispetto. Bisogna sempre ricordare che si lavora in due e non ci deve essere prevaricazione se non in casi limite che richiedono una scelta specifica e decisa per non cadere in uno stallo dal quale potrebbe essere impossibile uscire.

Lei: Dividendoci i compiti per noi è abbastanza semplice incastrare tutto a meraviglia. Se il lettore non vede differenza di stile può voler solo dire che abbiamo fatto un ottimo lavoro.
 
“SteamBros Investigations – L’armonia dell’imperfetto” è il vostro primo testo assieme. Alastor, ce ne parli a parole tue?

Lui: Non so se sarà la saga della vita, ma sicuramente è il libro più importante per me. Ha un valore immenso a livello personale e sentimentale. Si tratta della prima vera pubblicazione, del nostro battesimo del fuoco. La prima volta che qualcuno ci ha letto e valutato con un metro professionale. Questo libro oltre che un’avventura ricca di mistero e colpi di scena è anche una denuncia a un sistema che non funziona. Alla necessità di sorreggere ed aiutare le persone che si hanno accanto invece di farsi la guerra per poche briciole. Un inno al detto “l’unione fa la forza” e all’amore incondizionato tra componenti di una famiglia. In termini differenti è un esperimento letterario che vuole deliziare i conoscitori del genere steampunk ma allo stesso tempo vuole concedere un’opportunità a chi non lo conosce di addentrarvisi a piccoli passi senza venire travolto da tecnologie assurde e macchinari incomprensibili già dalle prime pagine.

E tu, L.A.  Mely, che vuoi dirci a riguardo?

Lei: SteamBros nasce una sera guardando lo stesso telefilm. Ci siamo detti di provare a creare dei personaggi diversi dai soliti eroi dei film d’azione. I nostri protagonisti sono normali. Abbiamo pensato di crearli che somigliano fisicamente a noi proprio per umanizzarli, cucirceli addosso e muoverli come un guanto. Abbiamo deciso di incastrare nuovi eroi in terreni già lungamente sfruttati.
 
Lo steampunk cos’è? Come ve ne siete appassionati?

Lui: Per chi si accontenta della mera definizione può cercare “steampunk” su wikipedia ma si accorgerà quasi da subito che la risposta alla sua domanda potrebbe non venire veramente soddisfatta. Lo steampunk ha due punti cardine. I motori a vapore sviluppatisi al posto delle altre tecnologie che invece hanno preso piede nella nostra realtà e anacronismi tecnologici che pongono in un determinato periodo storico tecnologie fuori tempo. Questa corrente letteraria e più ampiamente culturale e artistica (sì c’è anche musica steampunk, letteratura steampunk, cinema steampunk, abbigliamento steampunk e molto altro ancora) sta prendendo molto piede in Italia negli ultimi anni ma in realtà è già particolarmente seguita, e in alcuni casi venerata, in paesi come la Germania e l’Inghilterra. Esistono centinaia di locali a tema tra pub e ristoranti. Ci sono perfino parchi divertimento a tema e grandi festival della durata di giorni. Lo steampunk si può dire sia un vero e proprio stile di vita.

Lei: Io mi sono appassionata allo Steampunk grazie a lui, è lui che ama il genere da più tempo ma, con mio grande stupore, mi sono resa conto che il genere mi affascinava da molto prima. Un esempio? Il treno di Doc alla fine di Ritorno al futuro 3.

Avete altri progetti assieme?
Lei: Assolutamente sì. Questo è solo il primo di una trilogia e poi c’è molto altro in pentola…

Lui: Sentirete parlare ancora molto e spesso degli SteamBrothers :D Non solo per via dei prossimi libri in uscita ma anche e soprattutto per il materiale gratuito che pubblicheremo sul mondo di SteamBros investigations e a possibili nuovi eventi legati alla nostra saga. Cene con delitto, caccia al tesoro, eventi a tema per locali e ricchi giveaway dedicati ai nostri fedeli followers.
Dove vi si può seguire?

Lui: Sul web potete seguire e mettere un like alla nostra pagina autori @Alastor e L.A. Mely Autori. Siamo in continua evoluzione e in futuro sarà possibile anche fare parte di una community dedicata all’Inghilterra vittoriana gotica di fine 1800 e allo Steampunk. Inoltre sarà possibile incontrarci alle fiere con DarkZone edizioni o a piccoli eventi locali a tema Fantasy/Steampunk a cui prendiamo parte.

Lei: Prenderemo parte anche a fiere ed eventi, in base alle nostre possibilità. In alcuni casi non sono neanche strettamente legate solo ai libri. Ad esempio Alastor è stato alla fiera “Gradara: ‘800 a vapore”, lo scorso 30 Aprile (festa che si ripeterà il prossimo 29 Aprile) dove i lettori potevano provare l’ebrezza di vedere il mondo raccontato nel romanzo nel mondo reale in un intero borgo per tutta una giornata. Se ci seguite sulla nostra pagina, oltre a leggere i nostri pensieri e i nostri estratti, potrete sapere dove saremo in tempo utile per stringerci la mano, ci farà piacere. Segnaliamo anche i vari eventi in cui sarà la nostra casa editrice Dark Zone. SteamBros è sempre con Dark Zone anche quando, purtroppo, non ci siamo noi. E li ringraziamo immensamente per questo.
Grazie per essere stati nostri ospiti e buona fortuna per il futuro.

Lei: Grazie infinite a voi per il tempo che ci avete concesso.

Lui: Ha detto tutto la mia collega. Lo spazio che ci avete dedicato per noi è molto importante. Salutiamo tutto lo staff e approfitto di questo momento per salutare e ringraziare tutti i nostri lettori e sostenitori.
 



lunedì 6 novembre 2017

SEU al Pisa Book Festival

Il Seu al Pisa Book Festival

Per il quarto anno di fila, l’Associazione Scrittori Emergenti Uniti prenderà parte al Pisa Book Festival, un’importante fiera dell’editoria indipendente che si tiene ogni anno nel Palazzo dei Congressi di Pisa. Quest’anno si svolgerà il 10, 11 e 12 novembre, con apertura dalle 10:00 alle 20:00. Il S.E.U. sarà lieto di accogliere i lettori presso lo stand numero 223-224, portando romanzi di vario genere come fantasy, rosa, libri per bambini, fantascienza, narrativa.

Saranno presenti i libri dei seguenti autori: Franca Adelaide, Giovanni Alberganti, Libera Arienti, Giovanna Avignoni, Valentina Bellucci, Elisa Biffi, Manuela Chiarottino, Elide Ceragioli, Eva Dal Rey, Vincenza Davino, Alice De Checchi, Silvia De Meis, Cinzia Del Bigallo, Raffaele Della Corte, Daniel Di Benedetto, Moira Di Fabrizio, Teresa Di Gaetano, Elisabetta Fontani, Aurora Filippi, Ivan Folli, Alessia Francone, Angela Gagliano, Angelo Gavagnin, Fabio Girometta, Eufemia Griffo, Micol Giusti, Marco Lovisolo, Jessica Maccario, Eleonora Monti, Max Penna, Chiara Perina, Romina Principato, Ellinor Rainwater, Graziella Salterini, Francesco Salvini, Laura Santella, Elena Genero Santoro, Monica Schianchi, Mala Spina, Cristina Tata, Marta Tropeano, Franca Turco, Vilma Venturi, Gianluca Villano (Logren Arbor), Andrea Zanotti, Giorgio Zanzi.

Un triste saluto va a Elisabetta Fontani, associata del Seu che ci ha lasciato di recente, dopo una lunga malattia, di cui portiamo avanti la memoria con la sua storia per bambini acquistabile insieme agli altri libri allo stand.

Il programma della fiera è ricco di eventi, consultabili sul sitoIl S.E.U ha in programma un evento per domenica 12 novembre alle ore 14:00 in sala azzurra con gli autori Cinzia Del Bigallo e Gianluca Villano, presentati da Alessio Del Debbio. È anche previsto un incontro “Book in Town”, al di fuori della fiera, per sabato 11 novembre alle ore 19:00 presso il cinema-caffè Lanteri con gli autori Cinzia Del Bigallo e Elisa Biffi.

Come sempre tante offerte e la possibilità d’incontrare alcuni autori dal vivo, non mancate! :)
  

Il S.E.U. è una giovane associazione nata come gruppo su Facebook nel giugno 2014 e successivamente ufficializzata nel 2015, composta da autori italiani emergenti che si sono uniti per collaborare, mettendo a disposizione le proprie esperienze e conoscenze e dividendo le spese per partecipare a fiere letterarie. Da allora è cresciuta molto, dando la possibilità agli autori di arrivare a importanti fiere come il Salone del libro di Torino, il Pisa Book Festival, il Modena Buk e molte altre. Per informazioni sull’Associazione e sugli autori che vi fanno parte è possibile consultare il sito: www.scrittoriemergentiuniti.com